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Dott. Giuseppe Caristena
Vision"Il Mar Mediterraneo é il nuovo Continente Blu", sostiene il Dott. Giuseppe Caristena, "che deve collegare l' Europa con l'Africa".
Fernand Braudel, così descrive il Mediterraneo:Contrariamente all’immaginario comune, il mar Mediterraneo non inizia con il mare e con i suoi confini della terraferma ...
[ Fernand Braudel è stato il principale rappresentante della cosiddetta seconda generazione dell’École des Annales, fondata da Lucien Febvre e Marc Bloch alla fine degli anni Venti a partire dalla rivista «Annales d’histoire économique et sociale», una rivista dalla quale nascerà un modo totalmente nuovo di studiare la storia, probabilmente il più rivoluzionario di tutto il Novecento. ]
“Cosa è il Mediterraneo ?”“Mille cose insieme. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma un susseguirsi di mari.Non una cultura, ma una stratificazione millennaria di culture diverse, sovrapposte le une sulle altre."
Oggi, il Mar Mediterraneo è divenuto uno spazio strategico non per le "terre emerse", ma per le sue terre sommerse, per i suoi fondali, per i suoi abissi, per i suoi confini con tutti i paesi che si affacciano su di esso e per il suo spazio aereo sovrastante (LEO - Low Earth Orbit) e quello superiore ai confini con lo spazio.
È importante ritrovare una visione d’insieme, riflettere sul ruolo moderno della Calabria nello scenario geopolitico del Mediterraneo e riannodare le trame di un dialogo interculturale che può vedere la nostra regione al centro di un nuovo modello di sviluppo sociale, economico, ambientale e culturale fondato sul rispetto dei diritti civili e della dignità dei popoli.
Molti altri paesi emergenti che si affacciono sul Mar Mediterraneo hanno superato e colmato il gap iniziale con alcuni paesi che appartengono al G7 (Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti).
Bisogna rilanciare "La Via del Mediterraneo" all'interno delle nuove dinamiche geopolitiche del "Mediterraneo Allargato".
Cosa é la "Via del Mediterraneo" ?La "Via del Mediterraneo" è l'espressione coniata dal Dott. Giuseppe Caristena e dal suo gruppo di lavoro per rilanciare la Blue Economy dei paesi che si affacciono sul Mar Mediterraneo (Coast to Coast Initiative (CCI)), un ambizioso programma che vuole intercettare e collegare i centri nevralgici e le zone ad elevato tasso di investimenti infrastrutturali per creare quel necessario tessuto connettivo del "Continente Blu".
Definire il Mar Mediterraneo soltanto un bacino diventa estremamente riduttivo e superficiale.
Gli obiettivi principali del programma denominata la "Via del Mediterraneo" sono la realizzazione e il potenziamento di nuovi accordi e scambi culturali, accademici, professionali, industriali e sociali attraverso missioni esplorative, operative e tecniche tra i protagonisti dei paesi del Mar Mediterraneo.
Visione Euro-MediterraneaLa Calabria deve avere una visione euro-mediterranea proiettata oltre la linea dell'orizzonte, per dare ulteriore impulso alle economie locali dei protagonisti socio-economici della Regione Calabria con il resto del mondo Mediterraneo.
Soltanto la Calabria gode del "Vantaggio Mediterraneo" rispetto alle altre nazioni del mondo.
SOLTANTO LA CALABRIA PUO' AVVIARE UN VERO ED AUTENTICO DIALOGO INTERCULTURALE CON I PAESI DEL MAR MEDITERRANEO.
La Calabria e il Piano MatteiDiplomazia Culturale e Geopolitica del Mar Mediterraneo
La Calabria potrebbe diventare uno dei maggiori promotori e soggetti attuatori del Piano Mattei.
Il Piano Mattei per l'Africa è il progetto strategico di diplomazia, cooperazione allo sviluppo e investimento dell'Italia per rafforzare e rinnovare i legami con il continente africano, che si basa su un approccio costruttivo e non predatorio.
Il Piano prevede sia lo sviluppo di nuovi progetti e programmi , che il sostegno attivo ad iniziative già in corso, condividendo con gli Stati africani le fasi di elaborazione, definizione e attuazione, con l'obiettivo di portare un effettivo valore aggiunto alla popolazione locale.
14 principali Paesi target del Piano Mattei:Algeria, Angola, Costa d'Avorio, Egitto, Etiopia, Ghana, Kenya, Mauritania, Marocco, Mozambico, Repubblica del Congo, Senegal, Tanzania, Tunisia
Il "Vantaggio Mediterraneo" é costituito principalmente dal suo patrimonio culturale immateriale millenario che risale sino alla notte dei tempi.
Bisogna effettuare una trivellazione intellettuale in questo giacimento di ricchezza culturale, per scoprirela stratificazione diversamente colorata che ogni dominazione del passato ha lasciato nel corso dei secoli.
Grazie a questa continua contaminazione culturale, avvenuta nel passato, si può tranquillamente affermare che non esiste altro luogo al mondo che ha subito un numero così elevato di dominazioni ed insediamenti diversi da parte di varie civiltà.
Mission
"Think Once, Take Action Twice" sostiene il Dott. Giuseppe Caristena.
OODA: Observe, Orient, Decide, and Act
"21 Azioni del Piano d'Azione Strategico" stabile in un contesto geopolitico instabile.La Commissione Europea ha lanciato il "Piano di Azione per il Mediterraneo".Il primo è dedicato alle "persone". Si tratta di otto azioni, tra cui l'Iniziativa Universitaria del Mediterraneo, che non è un nuovo ateneo, ma mira ad "approfondire" la collaborazione accademica, la ricerca e l'innovazione in tutta la regione mediterranea.E' prevista anche la creazione di un' "Assemblea Parlamentare Giovanile", che consentirà a giovani rappresentanti eletti europei e della sponda sud ed est del Mediterraneo di riunirsi in una piattaforma strutturata e contribuire alle politiche regionali.Il secondo pilastro è dedicato alle "economie più forti, sostenibili e integrate". Consta di quattro azioni, tra cui l'Iniziativa di cooperazione transmediterranea per le energie rinnovabili e le tecnologie pulite (T-Med) e la sua piattaforma di investimento per accelerare i progetti di energia rinnovabile, rete elettrica e tecnologie pulite, mobilitando finanziamenti pubblici e privati, mitigando i rischi finanziari e promuovendo le partnership industriali. Altre azioni relative a questo pilastro del patto includono un'offerta per le imprese tecnologiche e un approccio che combina investimenti pubblico-privati con il supporto politico, per promuovere un'interconnessione digitale sicura in tutta la regione del Mediterraneo. Il tutto avverrà potenziando la connettività regionale tramite cavi sottomarini, migliorando la capacità delle telecomunicazioni, promuovendo la cooperazione normativa e facilitando gli scambi tecnici in materia di sicurezza informatica. Il terzo pilastro è invece dedicato alla "Sicurezza, preparazione e gestione delle migrazioni", che consta del maggior numero di azioni. Sono in tutto nove azioni, tra cui un Centro europeo antincendio, un centro regionale per il miglioramento della preparazione e della risposta alle catastrofi con sede a Cipro, che per la prima volta offrirà supporto anche ai Paesi del Mediterraneo Meridionale.
Patto per il MediterraneoNel 2025 è entrato in vigore il nuovo Patto per il Mediterraneo, in coincidenza con il trentesimo anniversario della Dichiarazione di Barcellona, atto fondativo del partenariato euromediterraneo tra l’Unione europea e dodici Paesi del Vicino Sud. L’iniziativa mira a trasformare il Mediterraneo in uno spazio comune di pace, stabilità e prosperità, attraverso una cooperazione rafforzata sul piano politico, economico, sociale e culturale.La Commissione europea e l'Alta rappresentante hanno istituito un patto per il Mediterraneo che rafforzerà la cooperazione e il collegamento economico in tutto il Mar Mediterraneo. Il patto si basa su legami storici e culturali e su precedenti lavori dell'UE nella regione per creare uno spazio comune mediterraneo che sia connesso, prospero, resiliente e sicuro. L'obiettivo è generare vantaggi reciproci, dalla produzione di energia pulita alla mobilitazione di investimenti privati. Il patto aiuterà a dare vita a progetti regionali di ampia portata che aprano possibilità tanto ai cittadini quanto alle imprese, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e alle piccole imprese.
Link:>>> https://commission.europa.eu/news-and-media/news/pact-mediterranean-enhancing-jobs-energy-and-security-2025-10-16_it
Grazie alla lunga esperienza acquisita, il Dott. Giuseppe Caristena conosce già le tecniche per superare le barriere culturali e linguistiche per affrontare un dialogo aperto con i popoli del Mar Mediterraneo.
Dott. Giuseppe Caristena
"Promuovere la Calabria come nuovo baricentro delle dinamiche e delle opportunità del Mar Mediterraneo tra Europa ed Africa".
Nato a Toronto (Canada) , ma vive in Italia.
Madrelingua IngleseConoscenza della lingua Francese
Laureato in Economia Aziendale
Esperto di Geopolitica del Mar Mediterraneo
Il Dott. Giuseppe Caristena, dal 2015 già esperto EU TAIEX della Commissione Europea, è accreditato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per il calendario degli eventi del G7 e Rome MED Dialogues.
Attualmente lavora presso il Comune di Rizziconi (RC) dal 2000 prima come Funzionario - Responsabile del Servizio Finanziario e successivamente come Responsabile del Servizio ICT - Transizione Digitale.
Già esperto di automazione dei processi sia nel settore pubblico e sia nel settore privato. Inoltre é un "AI Evangelist" e "Speaker" mondiale.
Inoltre, è membro del board del Boston Global Forum - USA, ed é capo del programma "Mediterranean Affairs".
>> > https://bostonglobalforum.org/executive_board/joseph-caristena/
Ha fondato nel 2022 l' Accademia Mediterranea della Diplomazia Culturale per rilanciare e promuovere i principi e i valori della gloriosa "Civiltà Millenaria" !
>>> https://othismos.academy/inaugurazione_accademia.html
>>> Chi é il Dott. Giuseppe Caristena ?
>>> Photo Gallery - Missioni
Green Economy
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Higher Education
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Mediterranean Affairs
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Iniziative, Progetti e Programmi:
Da millenni, un crocevia di civiltà e culture, tradizioni e riti
>>> Marocco e la Calabria <<<
Azioni
Ascoltare
Ascoltare il prossimo, significa, riconoscerne la dignità e la buona fede, anche quando le opinioni divergono. Senza dialogo non può esistere una comunità locale. Senza una comunità locale non può crescere una società giusta. Dialogare non significa rinunciare alle proprie convinzioni, ma metterle a confronto con rispetto e apertura mentale. La diversità di opinioni é una risorsa di inestimabile valore sociale e rappresenta una fonte di ricchezza.
Comprendere
Comprendere l'identità del patrimonio culturale dei popoli del Mar Mediterraneo.
L' "Arte della Comprensionee del Dialogo Interculturale"tra i popoli del Mar Mediterraneo,rappresentano le nuove strategie della "Diplomazia Culturale"del III Millennio.
Progettare
Progettare in un nuovo scenario del "Mediterraneo Allargato" orientato verso una nuova politica euro-mediterranea chiamata la"La Via del Mediterraneo".Bisogna edificare una nuova consapevolezza tra Governi e cittadinibasata sui principi e valori millenari della "Gloriosa Civiltà Mediterranea".
Priorità:Agenda 2030 + Ecosostenibilità +Geopolitica del Mar Mediterraneo
La Calabria come nuovo baricentro delle dinamiche e delle opportunità del Mar Mediterraneo tra Europa ed Africa
"La Via del Mediterraneo" mira a collegare non solo i paesi africani che si affacciano sul Mar Mediterraneo,ma tutto il continente Africano.
Co-Thinking + Design Thinking + Co-Creation + Sharing Experience
Empatia + Collaborazione + Sperimentazione + Innovazione
Maggiore é il livello di reattività interattiva mentale tra gli individui durante il processo creativo,maggiore é il livello di modellazione delle architetture sociali, inteso non come un atto isolato, ma come un fenomeno dinamico collettivo.
La nostra società é caratterizzata dalla accelerazione tecnologica e dalla ipercomplessità.
Per gestire l' ipercomplessità,bisogna avviare processi decisionali estesi ed inclusivi.
Eventi
Partecipa anche Tu !
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Blog
E-Learning
L'importanza della formazione continua.Life Long Learning & Learning by Doing
Co-Thinking & Co-Creation
Co-Thinking attraverso il Design Thinking.Progettare in modo condiviso è una esperienza che affonda le sue radici nel design thinking e nello studio dei processi creativi. Attraverso una serie di modelli, i partecipanti saranno guidati ad esprimere la loro creatività nei tempi stabiliti perseguendo gli obiettivi prefissati.
La cultura del passato
La valorizzazione del patrimonio culturale.
L' Arte dell' Ascolto
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